
STUDIO LEGALE MESCIA
Nel corso degli anni, l’attività dello Studio Legale Mescia si è profusa nei variegati settori del diritto civile, del diritto amministrativo e del diritto tributario, grazie al costante aggiornamento dei suoi professionisti che si occupano delle specifiche tematiche, in modo da garantire competenza e specializzazione.
Lo Studio Legale Mescia presta assistenza, sia giudiziale che stragiudiziale, in favore di pubbliche amministrazioni, enti pubblici, imprese e soggetti privati, garantendo assistenza e difesa su tutto il territorio nazionale, avanti alle Corti italiane, anche superiori.
L’unione, la passione e la specifica competenza dei professionisti dello Studio Legale Mescia garantiscono un servizio a misura delle peculiari esigenze di ciascun cliente.
Rassegna
AMBIENTE: 1. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Obbligo di bonifica: è in capo al responsabile dell’inquinamento – Onere di individuare e ricercare il responsabile dell’inquinamento: grava sull’amministrazione. 2. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Obbligo di bonifica – Configurabilità automatica in capo al proprietario dell’area inquinata – Non sussiste – Prova del nesso causale – Necessità. 3. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Mancata individuazione del responsabile ed assenza di interventi volontari –Realizzazione opere di bonifica –Onere a carico delle amministrazioni competenti –Privilegio speciale immobiliare sul fondo bonificato – Sussistenza.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 28 agosto 2024, n. 7274, in Giurisprudenza italiana, novembre 2024, n. 11, p. 2291.
APPALTI – GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: 1. Giustizia Amministrativa – Processo amministrativo – Bando – Criteri ambientali minimi – Onere di immediata impugnazione – Insussistenza – Ragioni. 2. Giustizia Amministrativa – Processo amministrativo – Bando – Criteri ambientali minimi – Inserimento nella legge di gara -Obbligo -Mancato inserimento -Illegittimità del bando – Effetti: caducazione dell’intera gara e l’integrale riedizione della stessa. 3. Appalti – Bando – Criteri ambientali minimi – Canone normativo – Sussistenza – Esercizio di discrezionalità – Insussistenza. 4. Appalti – Bando – Criteri ambientali minimi – Criterio del “Risultato” –”migliore offerta”- Presupposti: migliori condizioni economiche a parità di requisiti qualitativi richiesti. 5. Appalti – Bando – Principio del risultato –Natura -Parametro di legalità dell’azione amministrativa -Effetti: ampliamento del perimetro del sindacato giurisdizionale.
Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza, 27 maggio 2024, n. 4701, in Urbanistica e appalti, novembre- dicembre, 2024, n. 6, p.764, con commento di Alessandro Enrico Basilico “Le funzioni della contrattazione pubblica e il ruolo del giudice amministrativo alla luce dell’obbligo di rispettare i c.a.m.”
APPALTI: 1. Giustizia Amministrativa – Processo Amministrativo -Ricorso -Procura speciale -Procura notificata e depositata unitamente al ricorso cui accede -Sufficienza -Mancanza di riferimenti specifici alla controversia -Irrilevanza -Ragioni. 2. Appalti –Gara – Sentenza irrevocabile di patteggiamento – Effetti – Grave illecito professionale – Causa di esclusione automatica -Non sussiste -Valutazione da parte della stazione appaltante -Necessità. 3. Appalti – Gara – Sentenza irrevocabile di patteggiamento – Effetti – Grave illecito professionale – Causa di esclusione non automatica – Ragioni. 4. Appalti – Gara – Sentenza irrevocabile di patteggiamento -Amministratore cessato dalla carica da oltre tre anni – Causa di esclusione – Non sussiste.
T.A.R. Lombardia Brescia – Sezione Prima – Sentenza 3 marzo 2025, n. 166
ANTIMAFIA: Giustizia amministrativa – Processo amministrativo – Rinuncia agli atti – Rinuncia all’azione – Differenze. 1. Misure di prevenzione – Interdittiva e informativa antimafia – Controllo giudiziario – Interferenza tra procedimenti – Indipendenza. 2. Misure di prevenzione – Interdittiva e informativa antimafia – Atto amministrativo – Comunicazione di avvio del procedimento – Limitazioni – Celerità – Indifferibilità dell’azione amministrativa – Indagini – Segreto investigativo. 3. Misure di prevenzione – Interdittiva e informativa antimafia – Audizione dell’interessato – Prefetto – Facoltà – Discrezionalità. 4. Misure di prevenzione – Interdittiva e informativa antimafia – Licenziamento di dipendenti pregiudicati – Ingerenza mafiosa –Può persistere – Ragioni. 5. Misure di prevenzione – Interdittiva e informativa antimafia – Amministrazione giudiziaria – Controllo giudiziario – Interferenza tra procedimenti -Giudizio impugnatorio sull’atto interdittivo -Valutazioni del giudice della prevenzione penale -Rilevanza.
Consiglio di Stato – Sezione Terza – Sentenza 18 febbraio 2025, n. 1295.
EDILIZIA ED URBANISTICA: 1. Edilizia e urbanistica – Zonizzazione – Destinazione urbanistica – Luogo di culto –Richiesta di concessione area da adibire da luogo di culto -Diniego -Illegittimità -Ragioni. 2. Edilizia e urbanistica – Zonizzazione – Destinazione urbanistica – Luogo di culto –Richiesta di concessione area da adibire da luogo di culto -Diniego -Illegittimità -Annullamento in sede giurisdizionale -Effetti conformativi -Individuazione. 3. Edilizia e urbanistica – Certificato di destinazione urbanistica – Natura meramente dichiarativa – Autonoma impugnabilità – Esclusione -Effetti: istanza di correzione del privato ed impugnabilità dei conseguenti provvedimenti -Ammissibilità.
Consiglio di Stato – Sezione Settima – Sentenza 27 febbraio 2025, n. 1710.
EDILIZIA ED URBANISTICA:1. Edilizia e urbanistica – Comunicazione d’inizio lavori asseverata –Natura giuridica – Individuazione. 2. Edilizia e urbanistica – Comunicazione d’inizio lavori asseverata – Segnalazione certificata d’inizio attività – Declaratoria di irricevibilità/inefficacia ovvero archiviazione o simili – Natura provvedimentale – Impugnabilità in sede giurisdizionale -Sussiste. 2. Edilizia e urbanistica – Comunicazione d’inizio lavori asseverata – Carenza documentale – Soccorso istruttorio – Applicabilità -Ragioni.
Consiglio di Stato – Sezione Seconda – Sentenza 25 febbraio 2025, n. 1651.
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: 1. Giustizia amministrativa – Processo amministrativo – Principio dispositivo – Limiti: non conferisce un potere di impulso di parte incondizionato sul regolare e sollecito andamento del processo – Istanza di rinvio dell’udienza di trattazione – Ammissibilità – Presupposti: solo per casi eccezionali riportati nel verbale di udienza ovvero nel decreto presidenziale (se disposto fuori udienza) – Necessità. 2. Giustizia amministrativa -Processo amministrativo -Legittimazione ad impugnare –Interesse personale, attuale e concreto -Necessità -Benificio futuro ed eventuale Condizioni dell’azione processuale – Interesse a ricorrere: personale, attuale e concreto – Sussistenza -Necessità -Beneficio futuro ed eventuale -Insufficienza. 3. Giustizia amministrativa – Atti e provvedimenti amministrativi – Atto di alta amministrazione- Natura e funzione – Individuazione. 4. Giustizia amministrativa – Atti e provvedimenti amministrativi – Atto di alta amministrazione -Sindacabilità in sede giurisdizionale -Limiti: inadeguatezza del procedimento istruttorio, illogicità, contraddittorietà, ingiustizia manifesta, arbitrarietà, irragionevolezza. 5. Giustizia amministrativa – Deliberazione della Giunta Regionale sulla riqualificazione dell’edilizia sanitaria dismessa – Attività di scelta strategica di obiettivi-funzione e di allocazione delle risorse – Spetta agli organi di vertice politico regionali –Atto di alta amministrazione -Sindacabilità giurisdizionale – Limiti: esame solo “estrinseco e formale”.
Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), Sentenza, 16 ottobre 2024 n. 2877, in Guida al diritto, 08 febbraio 2024, n. 4, p. 104, con commento di Giulia Pernice: “Atti di alta amministrazione giudicabili solo per illogicità formali e sostanziali”.
APPALTI: 1. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione – Verifica: può avvenire in tutti i momenti della procedura – Possesso requisiti di ordine generale e tecnico-economico-professionale: dalla candidatura fino all’adempimento dell’obbligazione contrattuale -Necessità. 2. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione alla gara – Principio di continuità – Applicabilità – Ragioni. 3. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione alla gara – Verifica dei requisiti – Principio di continuità -Deroga -Ammissibilità: solo nei casi in cui non abbia determinato una lesione dell’esigenza amministrativa di interloquire con contraenti affidabili e qualificati – Ragioni.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione Quarta ter, Sentenza 15 maggio 2024, n. 9614, in Urbanistica e appalti, settembre – ottobre 2024, n. 5, p. 666, con commento di Ignazio Pagani “Il temperamento del principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche”.
EDILIZIA ED URBANISTICA: Edilizia ed Urbanistica -Ordinanza di demolizione -Accertamento di inottemperanza -Ipoteca precedente trascritta in favore del soggetto non responsabile dell’abuso -Mancata salvezza – Incostituzionalità -Sussiste.
Corte costituzionale, Sentenza, 03 ottobre 2024, n. 160, in Guida al diritto 08 febbraio 2025, n. 4, p. 62 con commento di Eugenio Sacchettini “Una decisione che lascia dubbi pratici sulla sorte delle garanzie ipotecarie”.
Energia
ENERGIA – PAESAGGIO: 1. Energia -Beni culturali paesaggistici e ambientali – Vincolo paesaggistico –Installazione pannelli fotovoltaici – Autorizzazione paesaggistica – Necessità –Ragioni. 2. Energia -Beni culturali paesaggistici e ambientali – Vincolo paesaggistico –Installazione pannelli fotovoltaici – Autorizzazione paesaggistica – Necessità –Derogabilità -Condizioni.
Consiglio di Stato – Sezione Quarta – Sentenza 18 febbraio 2025, n. 1341.
ENERGIA: 1. -Energia -Processo di crescita sostenibile – Installazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – Nuovo sistema di localizzazione degli impianti – A livello statale: spetta l’individuazione in via generale, con decreti ministeriali interministeriali, delle zone reputate idonee e non idonee – A livello regionale: spetta la successiva individuazione delle aree idonee, conformemente ai principi e ai criteri stabiliti dai medesimi decreti – Preminenza: verificare l’idoneità di aree non utilizzabili per altri scopi -Necessità. 2. -Energia – Processo di crescita sostenibile – Installazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – Nelle more dell’individuazione delle aree idonee – Ambiti considerati idonei ex lege – Individuazione. 3. Ambiente – Processo di crescita sostenibile – Installazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – Nelle more dell’individuazione delle aree idonee – Delibera regionale – Disciplina transitoria – Valutazione di “primo livello” – Successiva valutazione in concreto e caso per caso l’edificabilità degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, su determinate zone del territorio regionale – Limiti – Esclusione – Violazione del principio fondamentale di massima diffusione delle fonti di energia rinnovabili- Insussistenza. 4. Ambiente – Processo di crescita sostenibile – Installazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – Nelle more dell’individuazione delle aree idonee – Delibera regionale – Disciplina transitoria – Valutazione di “primo livello” – Successiva valutazione in concreto e caso per caso dell’edificabilità degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, su determinate zone del territorio regionale -Limiti – Esclusione –Violazione dei principi di settore stabiliti Corte Costituzionale- Insussistenza. 5.Ambiente – Processo di crescita sostenibile – Installazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – Nelle more dell’individuazione delle aree idonee – Delibera regionale – Disciplina transitoria – Valutazione di “primo livello” – Successiva valutazione in concreto e caso per caso dell’edificabilità degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, su determinate zone del territorio regionale – Natura: atto di indirizzo e programmatico- Ratio: bilanciamento dell’interesse alla diffusione delle energie rinnovabili con la conservazione del patrimonio ambientale regionale- Legittimità -Sussistenza.
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Quinta, Sentenza 31 dicembre 2024 n. 23856
ENERGIA – ESPORPIAZIONE: 1 Espropriazione -Impianto eolico -Decreto di esproprio –Mancata impugnativa da parte dei proprietari -Effetti: consolidamento dei effetti giuridici del decreto di esproprio – Opposizione alla realizzazione dell’impianto -Ricorso giurisdizionale –Inammissibilità per difetto di legittimazione. 2. Espropriazione -Impianto eolico – Opposizione alla realizzazione dell’impianto -Ricorso giurisdizionale -Legittimazione a ricorrere -Onere della prova -Spetta al ricorrente -Mancata allegazione in primo grado -Inammissibilità -Mero deposito documentale -Insufficienza – Ragioni.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 10 febbraio 2025 n. 1069